DAL SITO www.aimfi.it
AIMFI, in collaborazione con le altre sigle associative italiane di categoria (AMS – CNM- SIMMAS), ottiene finalmente giustizia ed il dovuto riconoscimento formale dello status del massofisioterapista anche sul piano Istituzionale. Il nostro stile è sempre stato quello di dire la verità indipendentemente dai patetici strumentalismi di AIFI e del Suo Presidente sul conto dei massofisioterapisti. Qualcuno ha compreso che non siamo più rappresentati dai vecchi e arrugginiti sistemini di potere e che facciamo associazionismo vero senza guadagnare tesserine sulla base di annunci manipolati ad arte. La politica, come da tempo non accadeva, ha fatto vera politica e la magistratura è in piena sintonia con la linea del Governo, dunque adesso restituiteci immediatamente, per mezzo di atto sostanziale , la dignità che la legge dello Stato già ci riconosce. Non viviamo di chiacchiere, annunci e calunnie, noi viviamo con spirito di squadra e di vera associazione e combatteremo ogni ostacolo da associazione con civiltà e rispetto di tutte le altre categorie professionali della medesima area; il tutto, ovviamente, nei limiti della reciprocità. Si faccia avanti chi ci vuole combattere ma non con le armi spuntate della calunnia poiché il conto prima o poi, lo abbiamo detto più volte, sarà chiesto nelle sedi opportune e sarà salatissimo. Sempre meno gente finisce nel tritacarne delle fandonie e sempre più gente ci sceglie e ci ringrazia ed il perché è uno ed uno soltanto: diciamo la verità. Signori, sbandierare il DPCM come panacea dell’epurazione dei post 99 è stato l’ultimo atto di un teatrino in fallimento; AIMFI sa bene cosa cercate di fare e dove sognereste di arrivare ma se non tornate ad un atteggiamento civile presto i vostri sogni saranno incubi che pagherete nelle aule di tribunale. Dunque ribadiamo apertura al dialogo a tutte le associazioni dell’area riabilitativa ma ad una sola condizione: il massofisioterapista non riordinato non si tocca. Lo Stato in primis ha preso atto della situazione prima che precipiti nel baratro di una pessima figura . Non staremo a guardare e non ci fermeremo mai sino a quando questa triste pagina di storia sarà conclusa. Dall’atto formale adesso vogliamo un atto sostanziale e state certi che non indietreggeremo di un solo passo per ottenerlo. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’On. Molteni(Lega Nord),prima firmataria dell’ODG che impegna il Governo, e con essa tutti i colleghi Reguzzoni(capogruppo alla camera Lega Nord), Bonino, D’Amico, Maggioni, Consiglio, Isidori, Paolini, Chiappori, Torazzi, Vanalli, D’Anna, Ciccioli, Scandroglio, Desiderati, Marmo, Togni, Rivolta, Gidoni, Allasia, Dozzo, Stucchi, Cavallotto, Pini, Di Vizia, Paniz. che ne hanno sostenuto in modo vincente, trasversale e spontaneo le nostre ragioni. Non possiamo non ringraziare anche il corretto comportamento del Ministro On. Prof. Ferruccio Fazio che ha validato, con la Sua posizione, le ragioni indiscutibilmente chiare e evidenti della nostra categoria. Grazie a tutti i soci per l’immenso supporto con la promessa che non ci fermeremo qui fino a quando non già le nostre ragioni ma la verità stessa sarà, nella sostanza, formalizzata. A chi si lamenta giustamente di tutte le menzogne, persecuzioni ed iniquità del web sul nostro conto noi rispondiamo di non avere alcun timore poiché non fanno che aumentare la nostra compagine associativa che schiaccerà questa dittatura informativa distorta e fasulla la quale, giorno dopo giorno ,somiglia più alle dichiarazioni del despota chiuso nel bunker che urla vittoria conscio dell’imminente fine del Suo potere.
MASSOFISIOTERAPISTA PROFESSIONE SANITARIA NON RIORDINATA:
LO DICE LO STATO ADESSO LO SAPPIANO I CITTADINI.
DIRETTIVO AIMFI.
A.I.MFI
anche te!
Certo che vi bevete tutto ehhh
alla faccia di tuti quei miserabili che ci remano contro forza aimfi
ottimo lavoro bravi
bene, non si ruba niente a nessuno si difendono solo i nostri diritti e doveri.